L'area carsica del Monte Maggiore

Il Monte Maggiore e i Monti Tifatini sono due gruppi montuosi allungati in direzione appenninica e costituiscono il margine nord-orientale della Piana Campana. La continuità topografica di questi due massicci è interrotta dal corso del fiume Volturno, che tra Limatola e Capua “taglia” le strutture carbonatiche in direzione est-ovest.
Nel gruppo del Monte Maggiore si distinguono tre dorsali: una in posizione nord-orientale, che da Baia e Latina si allunga fino a Caiazzo; una in posizione centrale, cui appartiene la cima più alta, il M. Maggiore (1037 m slm); infine una in posizione occidentale, che si estende da Rocchetta e Croce fino a Triflisco.
Il numero di cavità note su questi due gruppi montuosi è piuttosto limitato e presentano in genere sviluppi modesti. Tuttavia spesso risultano molto interessanti dal punto di vista artistico e archeologico in quanto alcune di esse sono state adibite a culto e conservano, al loro interno, affreschi e opere murarie di diverse età e fatture. Non mancano inoltre grotte le cui potenzialità esplorative sono ancora alte. In virtù di ciò e in considerazione anche delle affinità nell’assetto geologico e geomorfologico dei due gruppi, i due gruppi sono riuniti in un’unica area carsica.

Tratto da: Mitrano T., Russo N. (2005) - Il Monte Maggiore e i Monti Tifatini. In: Grotte e speleologia della Campania. Federazione Speleologica Campana, Elio Sellino ed., pp. 293-306